Secondo una ricerca bere due o tre tazzine di caffè al giorno potrebbe ridurre il rischio di sviluppare il diabete.

Molti di noi devono fare affidamento sulla propria dose di caffeina mattutina per superare la giornata, che si tratti anche di una mezza tazza di caffè istantaneo prima di correre per raggiungere l’autobus. Molti di noi non riescono a partire con la giusta grinta se non dopo aver assunto una dosa particolarmente potente di caffeina. Quella sensazione che senti al cuore come se stesse saltando fuori dal nostro petto, apparentemente non è necessariamente dannosa per il nostro organismo.

Secondo una nuova ricerca, bere tre o quattro tazzine di caffè può effettivamente ridurre il rischio di diabete di circa il 25%. Ha anche riscontrato che sia il caffè con caffeina che il caffè decaffeinato sono associati a un ridotto rischio di diabete di tipo 2.

Gli esperti si sono recentemente riuniti in un “simposio satellite” ospitato dall’Istituto per l’informazione scientifica sul caffè (ISIC) presso l’Associazione europea per lo studio del diabete (EASD) a Berlino, dove hanno discusso gli ultimi risultati.

Durante il simposio, il professore associato Mattias Carlstrom ha esaminato il rapporto ISIC e le sue conclusioni – e in che modo i risultati evidenziano il ruolo potenziale che il consumo di caffè può avere nel ridotto rischio di diabete.

Carlstrom, professore associato presso il dipartimento di fisiologia e farmacologia del Karolinska Institutet in Svezia, ha dichiarato: “L’associazione inversa tra consumo di caffè e diabete di tipo 2 è stata dimostrata sia negli uomini che nelle donne. Le meta-analisi hanno suggerito che sia la caffeina che il caffè decaffeinato sono associati a un ridotto rischio di diabete di tipo 2. Un numero di composti potenzialmente rilevanti dal punto di vista clinico sono presenti nel caffè, tra cui caffeina, acidi idrossicinnamici, in particolare acido clorogenico, trigonellina, diterpeni (egfestolo e kahweol) e acido caffeico.

L’ISIC, un’organizzazione non a scopo di lucro, è stata fondata nel 1990 ed è dedicata allo studio e alla divulgazione della scienza che c’è dietro al caffè per la salute umana.

ISIC è composta da sei delle maggiori compagnie di caffè europee, Illy Café, Jacobs Douwe Egberts, Lavazza, Nestlé, Paulig e Tchibo – quindi è probabilmente importante tenere presente che questa ricerca viene dalle persone che vogliono che tu beva caffè.

leggiquesta

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

*

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.